White paper

B2B Fast Fashion Digital Transformation Roadmap & Case history



Occhi puntati sul trend B2B2C per il settore dei prodotti finiti (cpg, grocery, fast fashion)

Il settore B2B di produzione di un bene "finito" si basa su un modello di rivendita intermediata dalla catena distributiva, ma trattandosi appunto di prodotti pronti per la vendita al consumatore finale (dai beni di largo consumo cpg/grocery,  fino al settore fast fashion,  ecc.) il trend che si sta imponendo è che l’azienda diventi anche retailer, allungando la catena del valore fino al B2B2C.

Scarica la case history di Mauli sul Fast Fashion, per scoprire come l'azienda ha ottimizzato la gestione degli ordini e  il time to market grazie al progetto eCommerce B2B che abbiamo realizzato insieme.

Diventa quindi cruciale incentivare il cliente finale a conoscere e scegliere il proprio prodotto, con investimenti nella costruzione della brand awareness.

Percorriamo insieme quali sono le caratteristiche del modello di business e dell’organizzazione commerciale, fino ad arrivare agli step per aumentare l’ingaggio del mercato.

 

Il contesto: rete di vendita, modello d'ordine, customer journey

1) Rete di commerciali

Il challenge del settore è trovare equilibrio tra presenza storica della rete commerciale e lo sviluppo del canale ecommerce, integrando e digitalizzando i processi: da una fase di on behal of, in cui i commerciali supportano il cliente nell'acquisto sull'online store, fino all'acquisto self service da parte del cliente. Come nel settore componenti anche qui il Mobile è l’hub della vendita, dall'accesso al catalogo digitale 24/7, all' inserimento del cliente in CRM, fino all'attivazione di workflow automatizzati multicanale nati in sede di visita del commerciale al cliente, i cui interessi attivano trigger di eventi che hanno l'obiettivo di far finalizzare l'ordine sul canale digitale.

2) Modello basato sull’ordine

Solitamente non ci sono margini per la personalizzazione del prodotto, storicamente l’ordine si basa infatti sulla copia commissione, pertanto funzionalità di quick order, reorder e remind diventano cruciali per un buyer journey che replichi l'esperienza dell'acquisto assistito sul canale tradizionale

3) Customer journey diversificati in cui buyers e utilizzatori finali non coincidono

Spesso il buyer e cliente finale non coincidono, quindi è fondamentale mappare i percorsi di tutti i livelli dei clienti per ottimizzare la customer satisfaction e assicurare la personalizzazione dei percorsi di acquisto, con interazioni molteplici tra servizi digitalizzati e rete di agenti.

4) Costruire la relazione con il cliente finale - B2B2C Trend

L’obiettivo finale e il futuro di questo settore sarà gestire la vendita direttamente, ottenere la relazione con il cliente finale tramite portali per registrare la garanzia o comprare pezzi di ricambio (es. per il settore elettronico). Costruire il brand, far conoscere e comunicare il proprio prodotto sono il must per vincere la sfida della digital transformation.

Focus on: da dove parte la trasformazione digitale nel settore dei prodotti finiti?

  • Catalogo digitale PIM e E-Commerce

Sono i due pilastri fondamentali per un settore dove il rapporto con il wholesales in ottica Drive to store è un fondamentale vantaggio competitivo. Soluzioni tipiche del B2C, come la presentazione completa e puntuale del prodotto, l’esposizione in real time del delivery time e dell’ inventory visibility sono i fattori che permettono un’ accelerazione significativa del time to market e che determinano il successo del business..

  • Customer engagement - Marketing inbound e outbound

Concentrarsi sull'ingaggio  di  tutti gli stakeholders coinvolti, dal wholesales al cliente finale, attraverso Content & Precision Marketing, Marketing automation, SEO, Keywords ADV, sono il primo passo per sostenere non solo la brand awareness ma anche la product awareness a tutti i livelli del ciclo di vendita.

Posizionarsi correttamente nei mercati di riferimento e fornire il giusto contenuto al momento giusto al cliente giusto permette all'azienda sia di raggiungere nuovi mercati, non raggiungibili tramite le fiere tradizionali,  sia di aumentare la retention dei cllienti acquisiti, che trovano in questo modo una risposta puntuale e immediata alla proprie esigenze.

Le fasi cruciali del Customer Journey per il settore fast fashion, cpg, grocery

Le fasi iniziali del customer journey, in cui si costruisce l’awareness e si creano i presupposti per rendersi visibili al mercato, sono chiaramente fondamentali per questo settore: tutte le attività di SEO e di Digital ADV che posizionano correttamente sul mercato il catalogo digitale e l’ecommerce, sono la base dello sviluppo del business sul lungo periodo.

Il sito oltre che uno strumento di vendita e di awareness, deve avere come obiettivo la lead generation non solo B2B ma anche B2C, insieme ai canali social, in ottica di ingaggio del cliente consumer.


Nelle schema seguente le azioni puntuali fase per fase, viste nello switch da marketing tradizionale a digital transformation.

B2B Fast fashion digital transformation

 

Scarica la case history di Mauli sul Fast Fashion, per scoprire come l'azienda ha ottimizzato la gestione degli ordini e  il time to market grazie al progetto eCommerce B2B che abbiamo realizzato insieme.

 

Scarica la case history B2B Fast Fashion

Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Loading...

Last Digital Trends

Contattaci

Se stai cercando un partner per la crescita del tuo business e vuoi conoscere gli ultimi trend della digital trasformation contatta lo staff Tecla.

Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Compilare correttamente il campo
Loading...