Progressive Web Apps per migliorare le conversioni omnichannel



Focus on Retail Mobile

  • By: Tecla

La maggior parte delle vendite in store è oggi influenzata dall’utilizzo del canale mobile sia nella fase precedente all’ingresso nel punto vendita, nel cosidetto webrooming, per ricercare e confrontare i prodotti  e trovare il punto vendita più vicino, sia  direttamente  all’interno del punto vendita, dove i clienti si aspettano di ricevere notifiche push contestuali e personalizzate o dove consultano le offerte dei competitor per effettuare l’acquisto più vantaggioso.

I retailer che presidiano anche il canale digitale con store ecommerce sanno che creare le condizioni per esperienze di acquisto realmente omnicanali  è  cruciale  per soddisfare le aspettative dei clienti e rafforzare i vantaggi rispetto ai retailer presenti esclusivamente online.

L’ omnichannel commerce, che sul mobile trova la sua massima espressione,  aspira a integrare i vantaggi del retail online, come la possibilità di disporre di cataloghi prodotti molto più ampi e con informazioni più ricche e aggiornate, prezzi più bassi e consegne gratuite, con l’obiettivo di drive to store al network di punti vendita fisici:  solo qui il cliente può infatti sperimentare  la gratificazione immediata del pick up instore, il supporto degli shopper assistant e l’esperienza ancora impareggiabile di provare e toccare i prodotti prima di acquistarli.

Integrare funzionalità In store e out of store grazie alle PWA

Se il trend che si sta affermando nel mondo retail è il passaggio dal “mobile first” al “mobile only”, è necessario che i retailer adottino soluzioni mobile in grado di fornire un’esperienza di acquisto veloce, semplice e completa, realmente seamless.

La risposta a quest’esigenza sono le Progressive Web Apps, che apportano ai retailer vantaggi concreti in tempi brevi:

- costi ridotti rispetto allo sviluppo di un app nativa e assenza di costi di gestione

- accesso da parte di tutti gli utenti ad un’unica versione dell’app, a prescindere dal device utilizzato, mobile o desktop che sia, senza la necessità di scaricare aggiornamenti come per le app native

- Possibilità di essere “salvate” sull’home screen per un accesso più veloce e immediato, senza la necessità di aprire il browser e digitare un indirizzo web

- Funzionalità integrate out of store e in store grazie all’unione dei vantaggi del web browser, in primis il fatto di essere indicizzate, con i vantaggi delle app native: lettura di barcode delle fidelity card, funzionalità di geomarketing, notifiche push e interazioni vocali con l’app, per citarne alcuni.

Il responsive e le app native non sono più le soluzioni ideali per il mobile retail?

In questo scenario viene naturale chiedersi perchè il sito responsive dei retailer non è più sufficiente a garantire una customer experience omnichannel appagante.
La maggior parte dei retailer ha un sito responsive ma il problema con questo approccio è che è difficile essere mobile first quando devi costruire un’esperienza eccellente per 3-4 devices o screen sizes, e spesso la customer experience mobile è quella che viene sacrificata.

La versione responsive di un sito non riesce inoltre a gestire interazioni complesse che i clienti normalmente eseguono sul desktop, come la gestione di filtri avanzati nelle pagine categoria, anche in modalità di faceted navigation, e la possibilità di configurare prodotti anche complessi, funzionalità cruciali per permettere al cliente di trovare il prodotto giusto nel momento giusto e quindi finalizzare l’acquisto.

I limiti della navigazione responsive sul device mobile vengono sicuramente superati adottando un' app nativa: ux e navigazione ottimizzata per il mobile, velocità di caricamento, funzionalità che integrano in store e out of store come le notifiche push geolocalizzate e l’accesso off line, ne fanno il candidato migliore per aumentare le vendite di ogni Retailer. Ma sono comunque evidenti alcune criticità:

- la presenza di oltre due milioni di app su App Store e Google Play, distinguersi dalla massa diventa praticamente impossibile, dato che l’80% dei contatti trascorre l’80% del proprio tempo su una media di 3 app [Google] e solo il 4% di queste sono app retail.

“L’80% dei contatti trascorre l’80% del proprio tempo su una media di 3 app”
[Google]

-  La necessità  di effettuare il download dell’ app nativa e la necessità di scaricare aggiornamenti

i contenuti di un' app nativa non sono indicizzati da Google

 

 

MobileCommerce_PWA

Retail commerce: il  futuro è nelle Progressive Web App (PWA)

Non a caso, di fronte ad app il cui contenuto è  inaccessibile per la Search, proprio Google ha sviluppato la soluzione che unisse la semplicità di accesso e la forza di reach del web browser a tutte le funzionalità di un’app nativa: le Progressive Web App.

Il traffico dal Motore di Ricerca rappresenta il 34% del traffico totale dei siti retailer, le keywords che indicano un alto intento commerciale rappresentano quindi un’ opportunità significativa per i retailer, per i quali la “discoverability” è un fattore sempre cruciale, sia in fase di webrooming che di showrooming.A differenza delle App native, le PWA sono indicizzate a livello SEO e concorrono al ranking nei risultati di ricerca di Google, dato che risiedono sul browser.

I vantaggi per l’omnichannel commerce

Il più grande vantaggio delle applicazioni web progressive per i retailer Commerce è il fatto che superano molti dei problemi associati alle app native mentre apportano alcune delle migliori funzionalità dei browser:

  • Migliorano la User Experience: ogni volta che l’utente tornerà sull’applicazione questa verrà caricata in maniera estremamente veloce e verrà visualizzata in automatico la versione più recente, senza la necessità di scaricare le nuove versioni, limite delle app native. Un caricamento della risorsa web praticamente istantaneo è possibile perchè sia le risorse statiche che l'interfaccia utente (ad esempio HTML, JavaScript, immagini e CSS) vengono memorizzate nella cache alla prima visita, in modo che siano caricate istantaneamente durante le visite successive
  • Ottimizzano il customer engagement: tra i vantaggi “ereditati” dalle app native e che coinvolgono maggiormente gli utenti le PWAs possono fornire notifiche push personalizzate in real time per in informare e riattivare I clienti
  • Affidabilità massima con l’accesso off line: grazie al pre-salvataggio delle risorse chiave sulla cache, le PWA non sono dipendenti dalla connessione di rete e quindi il proprio ecommerce viene caricato istantaneamente.

Queste caratteristiche permettono una velocità di chiusura media delle transazioni sulle PWA rispetto a un sito responsive di ben tre volte superiore (Smartinsights).

Gli ambiti di applicazione nell'ecommerce abbracciano sia il B2C, con esempi illustri come quelli di LancomeDebenhams, che il B2B, con Alibaba che ha visto aumentare del 76% le conversioni mobile dopo aver sviluppato una PWA.

Per approfondire quali sono gli obiettivi e i risultati che una PWA  può soddisfare ti lasciamo con la case history di Sacchi Elettroforniture, il nostro cliente che con la PWA ha puntato a un’offerta di servizi per i propri clienti B2B: consultazione personalizzata del catalogo digitale, notifiche push di geolocalizzazione per lo store locator, visibilità dell’inventory in real time e maggiori servizi disponibili in mobilità.

Scarica la case history della PWA di Sacchi Elettroforniture

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